La chiusura è la parte finale di una vendita: quella in cui in sostanza finalmente il cliente ti da i soldi in cambio del tuo prodotto o servizio.
Rappresenta anche uno dei problemi principali per i venditori perché è il momento in cui si rischia di ricevere il rifiuto.
Ricevere un rifiuto per un venditore esperto non dovrebbe essere un problema perché rappresenta:
- Un’obiezione da superare
- Una critica al tuo prodotto
Ma la cosa importante è che il rifiuto non è mai personale e diretto a te e se si riesce ad accettare questo concetto allora questo “spauracchio” scomparirà da solo.
Se sei già nel campo delle vendite avrai notato come ogni tot rifiuti si riesca a fare una vendita quindi il "no" può anche essere visto come un passo in avanti verso il prossimo cliente favorevole.
Innanzitutto se il cliente fa domande è un ottimo segno: significa che è interessato. Esiste però uno specifico set di domande che ti fa capire on certezza che è pronto a comprare.
Sono le domande che presuppongono l’acquisto. Se vendi macchine ecco alcune domande di questo tipo:
- A che tasso è il pagamento a rate?
- E’ disponibile in magazzino la versione grigia oppure devo aspettare?
- Quanto mi costa aggiungere il lettore dvd e lo schermo?
Altri indizi li puoi trovare nel linguaggio para-verbale del cliente. Se questo rallenta il suo modo di parlare o diventa silenzioso sta riflettendo e razionalizzando l’acquisto. In altri casi potrebbe cominciare a parlare più velocemente: significa che è entusiasta per quello che sta sentendo.
Una volta che hai capito che il cliente ha superato tutti i suoi dubbi ed è pronto ad acquistare ecco che entrano in gioco le tecniche di chiusura di questo prodotto che ti aiuteranno ad avere chiusure facili e senza problemi.
Ad ogni tecnica corrisponde una situazione quindi assicurati di usare quella giusta al momento giusto.
La vendita può essere vista come la pesca: una volta che hanno abboccato l’amo se tiri troppo forte spezzerai il filo, devi invece capire quando è il momento di rilasciare un po’ e quando tirare con più potenza.
Per evitare di parlare prima di lui puoi semplicemente cantare a mente la tua canzone preferita o contare fino a cento. Ricorda: chi parla per primo ha perso.
La tensione si manifesta quando c’è un divario tra due cose, come due estremità di un elastico tirate da due ganci, per esempio:
- Ciò che hai e ciò che non hai
- Ciò che ti piace e ciò che non ti piace
- Ciò che è giusto e ciò che è sbagliato
- Ciò che pensi di te e ciò che gli altri pensano di te
Esempi di domande sono:
- Quanti kili ne vuoi?
- Dove consegno il divano?
- Venti scatole sono abbastanza?
- Dove lo posizionerai?
- Cosa diranno i tuoi amici quando lo vedranno?
E’ molto importante qui il tuo atteggiamento che dev’essere di assoluta certezza che l’altro abbia scelto perché molta della tua sicurezza trasparirà a livello di linguaggio del corpo e tono della voce.
Un’altra motivazione è che spesso la gente ha bisogno di essere guidata a fare la scelta giusta e quando è insicura prenderà in prestito un po’ della tua sicurezza.

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